Prosegue “News dal CoESS”, lo spazio attraverso cui ConFederSicurezza racconta con aggiornamenti periodici le attività, i tavoli di lavoro e i principali temi affrontati in ambito CoESS, la Confederazione Europea dei Servizi di Sicurezza Privata, in cui ConFederSicurezza rappresenta l'Italia.
L’obiettivo è offrire una finestra costante sul dibattito europeo della sicurezza privata, valorizzando il lavoro di rappresentanza svolto da ConFederSicurezza in Europa e favorendo la diffusione di informazioni, orientamenti normativi e buone pratiche utili per imprese e operatori del comparto.
Nel mese di maggio, ConFederSicurezza ha preso parte ai lavori del Maritime & Port Security Committee e del Social Dialogue Committee
ConFederSicurezza al Maritime & Port Security Committee - Sicurezza marittima e portuale: al centro le nuove strategie UE e l'evoluzione del quadro normativo
Il 12 maggio scorso si è riunito in videoconferenza il Maritime & Port Security Committee, con la partecipazione dell'Amm. Cristiano Aliperta in rappresentanza di ConFederSicurezza.
Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi gli sviluppi della futura Strategia Portuale dell'Unione Europea e della Strategia Industriale Marittima, con particolare attenzione al rafforzamento della sicurezza dei porti, delle infrastrutture critiche e dell'intera catena logistica.
Tra i temi emersi:
Nel dibattito, ConFederSicurezza ha inoltre richiamato l'attenzione sulla proposta presentata dagli Stati Uniti in sede International Maritime Organization (IMO) per aggiornare il Codice ISPS alla luce delle nuove minacce globali che interessano il traffico marittimo e le infrastrutture portuali. È stato inoltre evidenziato il crescente rilievo delle future applicazioni delle micro-unità nucleari per la produzione di energia nei porti e nelle infrastrutture di supporto, tema destinato ad assumere sempre maggiore rilevanza anche sotto il profilo della security.
I lavori si sono conclusi con l'avvio di una raccolta di informazioni tra gli Stati membri sulle procedure di verifica dei precedenti penali, in vista delle prossime iniziative della Commissione europea, e con l'aggiornamento sui principali appuntamenti internazionali in programma nei prossimi mesi dedicati alla sicurezza delle infrastrutture critiche e portuali.
ConFederSicurezza al Social Dialogue Committee - Preparedness, lavoro e nuove sfide per la sicurezza privata
Il 22 maggio si è riunito il Social Dialogue Committee del CoESS, con la partecipazione della Dott.ssa Giulia Manca in rappresentanza di ConFederSicurezza.
La riunione ha confermato le principali priorità del programma di lavoro 2026-2028: qualità degli appalti pubblici, sviluppo delle competenze, contrasto al lavoro irregolare, valorizzazione del settore e promozione della diversità e dell'inclusione. Tra le novità più rilevanti emerge il nuovo focus sulla preparedness e sulla gestione delle crisi, con il riconoscimento del ruolo sempre più strategico della sicurezza privata nel supporto alla protezione civile e nella tutela della continuità operativa delle infrastrutture essenziali.
Ampio spazio è stato dedicato alla strategia europea Preparedness Union, che punta a rafforzare la cooperazione tra istituzioni, imprese e parti sociali attraverso modelli di partenariato pubblico-privato, programmi di formazione condivisi e una migliore disponibilità di personale qualificato nelle situazioni di emergenza.
Il Comitato ha inoltre avviato il nuovo progetto europeo INTEL – Follow-up, finalizzato ad aggiornare lo studio sull'evoluzione dell'occupazione nella sicurezza privata, analizzando l'impatto delle nuove tecnologie, dell'intelligenza artificiale, dei droni e dei mutati scenari geopolitici sulle competenze richieste agli operatori del settore.
Tra gli aggiornamenti di interesse europeo sono stati affrontati anche i lavori sulla futura Direttiva Appalti Pubblici, il nuovo regime societario EU Inc., sul quale CoESS continua a esprimere forti perplessità per i possibili effetti sul comparto della sicurezza privata, e l'attuazione della Direttiva sulla Trasparenza Salariale, oggetto di monitoraggio da parte delle associazioni nazionali.
L'incontro ha infine offerto un confronto sulle esperienze dei diversi Stati membri in materia di contrattazione collettiva, cybersecurity e preparedness, confermando il ruolo del dialogo sociale europeo quale strumento fondamentale per accompagnare l'evoluzione del settore della sicurezza privata.