Il 5 febbraio scorso, a Roma, si è tenuta la prima riunione plenaria per l’avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Vigilanza Privata e dei Servizi di Sicurezza.
"Parliamo di un comparto che garantisce servizi di primaria importanza per la Società e per lo Stato - spiega il Presidente Gabriele -, con una presenza capillare e sempre più integrata con l'apparato di pubblica sicurezza.
Un comparto nel quale trovano occupazione risorse umane che portano in dote esperienza, professionalità e dedizione in numero sempre crescente, vicino alle sei cifre.
Risorse amministrate da Imprese private che non possono certo fare assistenzialismo, Imprese alle quali lo Stato, con il Governo, deve dare la giusta attenzione, posto che la doverosamente giusta remunerazione delle risorse impiegate deriva dalla giusta attenzione rivolta a chi vuole ancora fare impresa, attenzione che si riverbera de jure e de facto verso chi all'impresa offre la propria disponibilità lavorativa.
Il Sistema ConFederSicurezza, assolutamente maggioritario nella rappresentanza dell'imprenditoria di comparto, ritiene che un approccio pragmatico e sobrio alla soluzione dei numerosi problemi di questa trattativa possa favorire un confronto più moderno e meno ideologico, facilitando il lavoro delle Parti Sociali.
Parti Sociali che non possono accettare che la propria capacità di lavorare e investire venga sottratta alla loro autonomia decisionale da soggetti terzi, non sempre immuni da condizionamenti legati a interessi di parte".