Prosegue “News dal CoESS”, lo spazio attraverso cui ConFederSicurezza racconta con aggiornamenti periodici le attività, i tavoli di lavoro e i principali temi affrontati in ambito CoESS, la Confederazione Europea dei Servizi di Sicurezza Privata, in cui ConFederSicurezza rappresenta l'Italia.
L'obiettivo è offrire una finestra costante sul dibattito europeo della sicurezza privata, valorizzando il lavoro di rappresentanza svolto da ConFederSicurezza in Europa e favorendo la diffusione di informazioni, orientamenti normativi e buone pratiche utili per imprese e operatori del comparto.
In questo numero, l'attenzione si concentra su tre temi di particolare attualità: il contrasto al lavoro irregolare, le nuove linee guida europee sulla cybersecurity e gli sviluppi normativi e tecnologici affrontati dal Monitoring & Remote Surveillance Committee, con un focus sull'intelligenza artificiale.
Lavoro irregolare nella sicurezza privata: pubblicato il nuovo rapporto dell'Autorità Europea del Lavoro
L'Autorità Europea del Lavoro (ELA) ha pubblicato un nuovo rapporto dedicato al lavoro non dichiarato, al lavoro parzialmente dichiarato e alle forme di falso lavoro autonomo nel settore della sicurezza privata europea.
Lo studio, realizzato anche grazie al contributo delle organizzazioni aderenti al CoESS e al confronto con le parti sociali e le autorità nazionali, evidenzia l'importanza di una regolamentazione specifica del settore, di criteri di qualità negli appalti pubblici e di una maggiore cooperazione tra autorità di controllo e rappresentanze di categoria.
Le conclusioni confermano diverse posizioni sostenute da tempo dal CoESS, in particolare sulla necessità di contrastare le logiche del massimo ribasso e promuovere condizioni di concorrenza e lavoro eque.
Il rapporto sarà inoltre presentato dall'ELA in occasione della prossima riunione del Social Dialogue Committee, prevista per il 18 novembre.
Per approfondire: Rapporto ELA sul lavoro irregolare nella sicurezza privata.
Cybersecurity nella sicurezza privata: nuove linee guida CoESS–Euralarm per le imprese del settore
In occasione del Mese Europeo della Cybersecurity, CoESS ed Euralarm hanno pubblicato una versione aggiornata delle Cybersecurity Guidelines for the Security and Fire Safety Industry, uno strumento operativo rivolto alle imprese della sicurezza privata e della sicurezza antincendio.
Il documento offre indicazioni pratiche per rafforzare la resilienza informatica lungo l'intera filiera dei servizi di sicurezza, dalla progettazione e installazione dei sistemi alla manutenzione, al monitoraggio e alla gestione degli allarmi.
Particolare attenzione è dedicata alla governance della cybersecurity, alla formazione del personale, alla gestione dei rischi e alle misure tecniche e organizzative necessarie per prevenire e affrontare gli incidenti informatici.
Le linee guida forniscono inoltre un quadro sintetico dei principali obblighi normativi europei, con riferimento, tra gli altri, alla Direttiva NIS2 e al Cyber Resilience Act, confermando come la sicurezza informatica rappresenti ormai un requisito essenziale per la qualità e l'affidabilità dei servizi di sicurezza.
Per approfondire: Cybersecurity Guidelines for the Security and Fire Safety Industry – CoESS ed Euralarm (in allegato).
Monitoring & Remote Surveillance Committee – Intelligenza artificiale, nuove tecnologie e quadro normativo europeo al centro dei lavori
Il 28 settembre si è riunito a Bruxelles il Monitoring & Remote Surveillance Committee del CoESS, con un'agenda dedicata alle principali evoluzioni tecnologiche e normative che interessano il settore della sicurezza privata.
Particolare rilievo ha assunto il confronto con l'AI Office della Commissione europea, rappresentato da Irina Orssich, responsabile delle politiche di governance e regolamentazione dell'AI Act. L'incontro ha consentito di approfondire l'applicazione del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale ai servizi di sicurezza privata, con particolare attenzione alla classificazione dei sistemi ad alto rischio.
Il dibattito si è concentrato su alcune applicazioni concrete, tra cui identificazione biometrica, analisi comportamentale, protezione delle infrastrutture critiche e gestione degli allarmi, evidenziando la necessità di chiarimenti normativi per favorire un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie.
Tra gli ulteriori temi affrontati dal Comitato figurano l'impiego dei droni nella sorveglianza, l'evoluzione della norma EN 50518 per le centrali di monitoraggio e ricezione allarmi e le iniziative legislative europee in materia di cybersecurity, autonomia strategica e comunicazioni critiche.
Specifico interesse ha suscitato il Digital Networks Act, con riferimento alla progressiva dismissione delle reti 2G e 3G e alla necessità di garantire una transizione tecnologica sostenibile per i sistemi di allarme e monitoraggio.
I lavori confermano l'impegno del CoESS nel rappresentare le esigenze della sicurezza privata presso le istituzioni europee, contribuendo alla definizione di un quadro regolatorio capace di coniugare innovazione, sicurezza e continuità operativa.
In allegato: